14 settembre 2006

Un pò di poesia....

L'OROLOGIO Un orologio che apparentemente scandisce i momenti di questo tempo; Un tempo che sembra scorrere lentamente ma in realtà corre per raggiungere un atteso futuro; Un futuro che irraggiungibilmente si crea con il quotidiano presente; Un presente vissuto come un capriccio senza gioia nel riceverlo. Vedo intorno a me automi olimpionici, alienati da questa realtà, che correndo per raggiungere un lontano traguardo, non osservano le meraviglie che incessantemente li accompagnano lungo il tragitto. Non percepiscono le energie trasmesse da chi li circonda che li aiuta a superare i cedimenti di questa lotta alla sopravvivenza. Automi che racchiusi nel loro piccolo mondo innalzano muri di piombo dove nulla può entrare e uscire; dove i raggi del sole non riscaldano i loro cuori; dove i luminosi colori dell'arcobaleno non risvegliano i loro sensi; dove il caldo vento d'ottobre non inebria i loro animi; dove il solo oggetto presente è un piccolo orologio sulla parente che con le sue finte lancette ricorda il tempo. Un tempo i cui istanti perduti non torneranno più. Francesca Giordano